Come sappiamo, il padel è un gioco di squadra o, più precisamente, di coppia. Di conseguenza è fondamentale trovare il compagno adatto per le nostre partite, tenendo in considerazione molteplici fattori di uguale importanza.
In questo articolo approfondiamo l’argomento e vi forniamo una guida completa verso l’individuazione del compagno di padel perfetto.
Coppia di gioco: caratteristiche necessarie per un buon compagno di padel
Innanzitutto, è bene fare una distinzione preliminare: la questione è molto diversa tra padelisti di professione e amatori che giocano nel quotidiano per tenersi in forma divertendosi.
Ovviamente, gli obiettivi degli uni non corrispondono a quelli degli altri, pertanto anche la scelta del giusto partner sarà basata su valutazioni differenti.
Un consiglio generico, tuttavia, che ci sentiamo di darvi è quello di testare più compagni possibili, sia destri che mancini, prima di prendere una decisione definitiva. Solo così sarete in grado di capire quale tipologia di giocatore si adatta maggiormente alle vostre esigenze, sia dal punto di vista caratteriale che tecnico.
Più si è consapevoli di sé stessi, della propria attitudine e del proprio livello di gioco, e più sarà semplice individuare il partner perfetto con il quale è indispensabile che, con il tempo, si crei un buon feeling e una buona empatia. Vediamo quindi uno alla volta tutti i punti da considerare prima di scegliere.
Disponibilità e puntualità
Sicuramente vi sarà capitato di disputare partite al fianco di qualcuno con il quale proprio non vi siete trovati a vostro agio. La sensazione è parecchio sgradevole e porta inevitabilmente alla scelta di un nuovo compagno di gioco.
La cosa importante è innanzitutto che entrambi i padelisti condividano gli stessi obiettivi: ritagliatevi del tempo per affrontare il discorso e verificare che siate interessati a giocare con la stessa frequenza e a prendere i tornei con la stessa serietà. In questo modo eviterete che uno dei due dia buca all’ultimo minuto per via di un impegno famigliare “inderogabile”, impossibilitando l’altro a giocare.
Affinità personale
Nel padel amatoriale è molto comune che coppie di amici trascorrano anni giocando assieme per convenienza e praticità, mentre a livelli da competizione accade esattamente il contrario: spesso si sceglie il partner sulla base delle sue competenze tecniche e con il tempo si va anche consolidando il rapporto.
L’affinità personale è importante, ma non è da confondere con l’amicizia. Ciò significa saper comunicare efficacemente con l’altro, spronandolo nei momenti negativi utilizzando un linguaggio (anche non verbale) che lui sia in grado di recepire e che, a maggior ragione, non lo infastidisca. Una tip: è sempre bene parlare al plurale, anche quando stiamo cercando di far notare una carenza al nostro partner, in modo che non si senta in difetto e attaccato.
Livello di gioco compatibile
Sembra scontato, ma non lo è. In fase di decisione, dobbiamo tenere in considerazione le capacità tecniche di entrambi i partner. Va valutato attentamente sia lo stile, che il livello di gioco, in modo da amalgamare i due modi di vedere l’incontro e riuscire a muoversi in campo in maniera fluida senza intralciarsi a vicenda, ma anzi arrivando a prevedere e assecondare le mosse dell’altro.
Vantaggi di un compagno di gioco mancino
Soltanto il 10% della popolazione mondiale utilizza la mano sinistra come dominante, pertanto è statisticamente provato che giocare in squadra con un mancino sia abbastanza raro. Ciò non significa che sia uno svantaggio: anzi, tutto il contrario.
Nel padel avere un compagno mancino costituisce un grande pro. Innanzitutto, gli effetti generati da un mancino sono diametralmente opposti a quelli di un destrorso: l’avversario non è abituato a ricevere colpi con una tale rotazione e ciò lo mette senza dubbio in grande difficoltà.
In secondo luogo, in una coppia composta da un mancino e da un destrorso, entrambi possono giocare i colpi più potenti dal centro del campo, risultando molto più aggressivi e pericolosi per l’avversario.
Uno dei due compagni di squadra soffre di infiammazioni o tendine d’achille? Questa predisposizione può alla lunga influenzare lo stile di gioco in squadra. Abbiamo approfondito l’argomento in questo articolo.
Sintonia caratteriale e sintonia di gioco: cosa privilegiare?
Come abbiamo visto nel corso di questo articolo, sia la sintonia caratteriale che quella di gioco sono estremamente importanti sul campo da padel. Tuttavia ci sentiamo di dire che una prevale sull’altra: quella di gioco.
Essere buoni amici e condividere ogni aspetto della vita privata non significa necessariamente essere adatti a giocare a fianco a fianco. Forse si ha entrambi un’attitudine dominante, o al contrario passiva, che quindi non consente di ottenere quel giusto mix tra dinamicità e razionalità necessario all’interno di una squadra di padel.
L’ideale è, infatti, che i due partner si completino a vicenda colmando le lacune dell’altro ed enfatizzando i suoi punti di forza.
Per le stesse ragioni potrebbe accadere, soprattutto a livello amatoriale, che uno dei due compagni evolva e migliori più velocemente dell’altro, finendo per restare intrappolato in una squadra che non arriva più a soddisfare le proprie esigenze di gioco, col terrore di comunicare all’amico il desiderio di cambiare partner.
La flessibilità e l’apertura al cambiamento (di compagno in questo caso) sono caratteristiche di estremo valore nel padel, non solo professionistico ma anche amatoriale, proprio perché consentono di affrontare con serenità anche le fasi di incertezza, oltre a evitare che la preferenza di un partner rispetto a un altro venga visto come un sgarbo di natura personale.
Se si ha a che fare con un compagno (anche sconosciuto) la cui tecnica di gioco è profondamente compatibile con la nostra, ci sono altissime probabilità che il rapporto personale venga da sé in maniera spontanea e anche molto piacevole.

