Se questa non è la prima volta che incappate in un nostro articolo, già saprete quanto ci piaccia andare alla ricerca di aneddoti e curiosità sulle più famose marche di attrezzatura da padel. Oggi è il turno di Adidas, il brand numero uno in Europa nel settore dell’abbigliamento sportivo, secondo al mondo come visibilità soltanto a Nike, impossibile da spodestare.
In questo articolo scopriremo la storia di Adidas, gli ambassador più famosi di tutti i tempi e ovviamente vi guideremo verso l’acquisto della miglior pala da padel del marchio.
Adidas, storia del marchio sportivo a 3 linee
Lo storico marchio tedesco ha un’origine davvero singolare che probabilmente non è nota ai più. La fondazione dell’azienda risale esattamente a un secolo fa: siamo nel 1924 quando i due fratelli Adolf e Rudolf Dassler, figli di un calzolaio, decidono di dedicarsi alla fabbricazione e alla distribuzione di scarpe da calcio.
Il successo non si fa attendere e nel 1936 la “Gebrüder Dassler Schuhfabrik” fa il suo debutto alle Olimpiadi di Berlino equipaggiando il velocista statunitense Jesse Owens.
Appena un decennio dopo i fratelli Dassler, a causa di gravi dissapori, si convertono in acerrimi nemici e si trovano costretti a separare anche i propri affari. L’azienda “Gebrüder Dassler Schuhfabrik” resta nelle mani di Adolf che la rinomina Adidas unendo il suo soprannome -Adi- con le prime tre lettere del cognome -Das-. Rudolf invece fonda il proprio marchio chiamandolo inizialmente Ruda (seguendo il principio del fratello), per poi ribattezzarlo a distanza di pochi mesi in Puma Schuhfabrik Rudolf Dassler.
In queste curiose circostanze nascono quindi due dei marchi più famosi e influenti nel mondo dell’abbigliamento e delle attrezzature sportive.
Entrambi i brand, infatti, hanno continuato a riscuotere successo stagione dopo stagione, rimarcando a ogni competizione la rivalità esistente tra i fratelli Dassler, i quali non hanno mai esternato la volontà di riconciliarsi.
Adidas, nota per il logo a 3 linee evolutosi negli anni, passa nelle mani del figlio di Adolf Dassler alla sua morte – avvenuta nel 1978 – per poi venire acquisita nel 1989 dal finanziere Bernard Tapie in un momento di grave crisi per l’azienda. Dopo alcuni anni turbolenti, nel 1995 Adidas entra per la prima volta in borsa mentre nel 1997 diviene membro del gruppo Salomon di cui fa parte tuttora. Da lì la crescita di Adidas è inarrestabile e il suo valore aumenta di anno in anno.
Dagli esordi come piccola casa produttrice di calzature, a multinazionale da 58 mila dipendenti: Adidas ha fatto davvero tanta strada, confermandosi ai giorni nostri come leader nel settore dell’equipaggiamento sportivo di molteplici discipline, tra le quali anche il padel.
Se siete curiosi di scoprire di più riguardo il giusto peso della vostra racchetta da padel, date un’occhiata al nostro articolo di approfondimento.
Padel ambassador: i nomi storici legati ad Adidas
Adidas: un nome, una garanzia. Da questo brand non possiamo che aspettarci il meglio, e infatti l’Adidas Padel Team è costituito da grandi campioni di fama mondiale.
Tra questi troviamo Ale Galán (vincitore dei primissimi Finlandia Open), Marta Ortega (prima donna a vincere il Premier Padel Tournament), la giovanissima Lorena Rufo (arrivata di recente nel team) e l’andaluso Alex Ruiz, popolare non soltanto per le numerose vittorie in campo ma anche per la sua particolare storia. Ruiz soffre di diabete sin dall’infanzia, ed è da sempre un punto di riferimento e una fonte di ispirazione per coloro che si trovano ad affrontare la medesima patologia nel mondo dello sport e nelle occasioni di socialità.
Oltre alle figure appena menzionate, Adidas porta avanti da ormai lungo tempo una partnership con l’ex padelista Seba Nerone, classe 1976 e campione del mondo nel 2001.
Nerone inizia la sua carriera nel 1993 e dopo 28 anni di successi, ha terminato la sua esperienza professionale in campo nel 2021.
Nell’ambito del padel, Nerone è una vera è propria leggenda: non a caso Adidas ha deciso di dedicargli una pala come tributo, chiamandola per l’appunto Adipower Legend.
Le migliori racchette da padel Adidas
La storia di Adidas è davvero singolare e l’attuale Padel Team del marchio non ha nulla da invidiare agli ambassador di altri brand specializzati soltanto nell’ambito del padel. Ora non ci resta che scoprire le migliori racchette firmate Adidas per il 2024. Le abbiamo selezionate e recensite per voi.
Adidas Adipower Multiweight 3.3 2024
Partiamo subito con il botto: la Adipower Multiweight è una racchetta così completa da poter rappresentare “più racchette in una” grazie alla speciale tecnologia Weight & Balance System. Parliamo di un modello a diamante realizzato in 100% carbonio dal nucleo in gomma EVA high memory.
Pensata per i padelisti da competizione, è perfetta per esaltare uno stile di gioco aggressivo grazie alla rigidità della struttura ottenuta mediante i sistemi Dual Exoskeleton e Power Embossed Ridge. Il massimo dello spin è garantito dalla superficie rugosa Spin Blade e dalla speciale disposizione dei fori Smart Holes Curve.
Adidas Metalbone HDR 2024
Passiamo a un altro modello ugualmente potente: la Metalbone HDR, una pala a diamante oversize in 100% carbonio scelta anche da Ale Galan. I piatti sono in carbonio alluminizzato mentre il nucleo in gomma EVA high memory. Anche in questo caso troviamo applicate le tecnologie Spin Blade Decal per quando riguarda la finitura ruvida della facce, e Weight & Balance System che consente di variare peso e bilanciamento della pala per adattarla alle singole circostanze in campo.
Adidas Metalbone Carbon 3.3 2024
Restiamo nella famiglia Metalbone, questa volta parlando della Carbon 3.3 scelta anche dal giocatore Pablo Cardona. Si tratta di una pala a diamante con struttura in carbonio, piatti in carbonio 6k e nucleo in gomma EVA soft performance che garantisce una miglior uscita della palla. La tecnologia Octagonal Structure contribuisce a rendere la racchetta estremamente rigida e potente, mentre il finish Spin Blade già visto in precedenza conferisce il massimo dell’effetto ai colpi.
Adidas Cross It 2024
Terminiamo con una racchetta diversa da quelle viste finora: la Cross It è una pala pensata per i giocatori di alto livello, non necessariamente professionisti. Un modello a diamante realizzato in carbonio, con piatti in carbonio alluminizzato e nucleo in Gomma EVA High Memory, materiali che lo rendono estremamente rigido garantendo il massimo della potenza. Grazie al sistema Eleven 13 i fori dei piatti sono più piccoli del solito, migliorando la durata complessiva della racchetta. Ultimo ma non per importanza, il nuovissimo sistema Dynamic Air Flow che aumenta l’aerodinamicità della pala riducendo la resistenza ed esaltando la velocità di movimento.
Davvero accattivante anche il design sui toni del rosso.

